La rivista (che nasce nell'ambito dell'insegnamento di Storia del Cinema del Dipartimento di Italianistica) vuole riempire un vuoto: nessuna pubblicazione periodica in Italia è infatti dedicata specificamente al rapporto cinema e letteratura, indagato nelle sue variegate sfaccettature, e ben poche recensioni approfondiscono le relazioni che intercorrono tra pagina stampata e le immagini filmiche.
Ogni numero conterrà una parte monografica, recensioni di film (Libri di celluloide) e di libri (Prospero's Books, rubrica che riproporrà anche pagine di scrittori sul cinema) e consigli (rivolti agli studenti, soprattutto) per visionare in anteprima ai festival film tratti da opere letterarie.
La rivista intende mescolare attualità e tradizione, viste nelle interconnessioni che regolano il loro rapporto nella quotidianità, senza irrigidirsi in un'accademica difesa del passato, né troppo concedere a una contemporaneità invadente e superficiale. Vuole anche essere una palestra per forze nuove (i nostri giovani allievi) e dare loro la possibilità di cimentarsi, in una pratica reale e attiva con i nuovi mezzi elettronici.
Tutto questo però non sarebbe stato possibile senza la competenza, la collaborazione, la pazienza e la estrema cortesia dell'Ufficio Relazione per il Pubblico dell'Università di Bologna e dei suoi tecnici, che hanno curato la parte grafica ed elettronica del sito. A loro il nostro grazie.
Cristina Bragaglia